Secondo quanto riportato da The Playlist, il progetto di un sequel di Barbie ha ripreso slancio dopo una fase di stallo che durava da mesi. Warner Bros. avrebbe tentato una nuova mossa decisiva, contattando il team di Margot Robbie per sbloccare le negoziazioni che si erano fermate, cercando di riportare in carreggiata il seguito del film fenomeno di Greta Gerwig del 2023.
Secondo un report di The Playlist firmato da Edward Davis, la situazione si era complicata: le trattative erano ferme da due mesi, nonostante Warner Bros. avesse fatto più di sei offerte a Gerwig, Robbie, Ryan Gosling e Noah Baumbach per riportare insieme la squadra creativa, senza riuscire a chiudere un accordo.
Il nuovo regime di Skydance, guidato da Dana Goldberg e Josh Greenstein, avrebbe iniziato a contattare i talenti chiave di Warner Bros., inclusi Robbie e i suoi partner di LuckyChap, per cercare di rimettere in moto il progetto.
Secondo la fonte, Gerwig e Baumbach avrebbero già un’idea per il film, ma non avrebbero ancora presentato materiale perché i contratti non erano ancora risolti. Warner Bros. avrebbe inoltre una finestra limitata per sviluppare un altro film Barbie prima che la situazione dei diritti cambi, permettendo a Mattel di considerare un reboot senza la versione di Gerwig.
La frase che riassume il momento è una dichiarazione netta: “Non c’è modo che Barbie 2 non accada.”
Nonostante il nuovo slancio, non ci sono ancora nuovi contratti firmati, e i problemi economici che hanno bloccato il sequel non sono stati risolti. Tuttavia, il nuovo team sembra determinato a rilanciare un progetto che fino a poco tempo fa sembrava in difficoltà.